IL PROGETTO
DIREZIONE DIDATTICA DI AMELIA (TR) – CLASSI QUARTE A e B
I CARE - APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha promosso nel biennio 2007/2009 il Piano nazionale di formazione e ricerca I CARE, progetto specificatamente rivolto ai problemi dell'integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità, ma più in generale, finalizzato a promuovere un'effettiva dimensione inclusiva della scuola italiana.

I Care intende sostenere le realtà impegnate nel processo di trasformazione dei modelli organizzativi, curricolari e didattici connessi all'introduzione dell'autonomia, con l'intento di caratterizzare le singole unità scolastiche come comunità professionali ed educative, nella prospettiva dell'accoglienza, del riconoscimento e della valorizzazione delle capacità e competenze di ciascuno.

Il Piano intende mettere in moto un sistematico e diffuso processo di formazione che consenta approfondimenti teorici e sviluppo di strategie metodologico – didattiche e organizzative centrate sull'idea della scuola come comunità inclusiva, con riferimento specifico ai temi della disabilità.

Ogni realtà scolastica e territoriale è chiamata a partecipare ad un disegno unitario in modo originale, nel rispetto delle peculiarità che la caratterizzano, del suo essere inserita in uno specifico contesto sociale e culturale.

L'Ufficio Scolastico regionale dell'Umbria ha costituito 6 reti territoriali per realizzare i percorsi di ricerca azione previsti dal piano nazionale.

Il nostro Circolo fa parte di una rete composta dalle Direzioni Didattiche di Amelia e Narni Scalo e dagli Istituti Comprensivi di Montecastrilli e Acquasparta.

Il progetto di rete si è posto l'obiettivo di migliorare sia a livello didattico sia a livello organizzativo la coerenza tra il dichiarato e l'agito, per renderci consapevoli delle criticità del nostro operare, far emergere e sistematizzare saperi impliciti, produrre apprendimento organizzativo, essere in grado di rispondere ai bisogni speciali di ciascuno.

Un aspetto davvero interessante del percorso di ricerca – azione, condotto con la consulenza dell'Istituto Walden di Roma e del Prof. Carlo Ricci, è stato l'approccio con il sistema ICF, una classificazione internazionale, adottata dall'OMS, del funzionamento della disabilità e della salute.

Nell'anno 2010/2011 il progetto I CARE prevede la realizzazione di un percorso formativo e di una ricerca azione, condotta in classi campione, sull'APPRENDIMENTO COOPERATIVO, considerato una modalità concreta di realizzare percorsi inclusivi, capaci di rispondere alle necessità formative di ciascuno.
Questo, in sintesi, il progetto di rete che ha visto coinvolte, come classi campione, le nostre due quarte di Amelia:


I CARE: L'APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Obiettivi del progetto

Il progetto riassume un insieme di obiettivi che possono essere così sintetizzati:

  1. Promuovere l’utilizzazione di metodologie d’insegnamento compatibili con i processi di inclusione;
  2. Formare il corpo insegnante ad utilizzare metodi di conduzione della classe di tipo “cooperative learning”;
  3. Supportare la sperimentazioni di tali metodologia in classe;
  4. Favorire la riflessione sull’impatto dell’uso di tali metodologie nei processi di inclusione con particolare riferimento agli alunni con disabilità

Fasi di attuazione

Il progetto si svilupperà in un insieme di fasi interconnesse tra di loro.

Fase1 – Corso di formazione: “L’apprendimento cooperativo: una proposta operativa” dedicata al cooperative learning verrà strutturato in tre incontri di 3/4 ore ciascuno
Fase2 – Supervisione di applicazione in classi campioni del cooperative learning: in classi campione verrà implementata un didattica basata sul cooperative learning con la supervisione di uno psicologo dell’istituto Walden. Per un totale di 5/6 ore per classe
Fase3 – Incontro di verifica e discussione sul cooperative learning. A seguito della sperimentazione ci sarà un incontro di 3/4 ore al fine di valutare se l’esperienza realizzata può essere trasformata in “buona prassi” e quindi generalizzata come prassi operativa in tutte le scuole che partecipano al progetto.
Modalità didattica
Questa sarà di tipo partecipativo. Ad attività di relazione dibattito seguiranno momenti esercitativi del tipo carta e matita e simulazioni.
Docenti
Il corso sarà tenuto dallo Staff dell’Istituto Walden di Roma coordinato dal prof. Carlo Ricci
Calendario degli incontri
Le date saranno concordate tra le parti. Si auspica l’inizio delle attività per la prima decade di settembre 2010 con la prima lezione che sarà tenuta dal prof. Carlo Ricci e dalla dott.ssa Maria Rina Licursi.
L’ipertesto da noi pubblicato illustra in tutti i vari passaggi l’esperienza di ricerca-azione e comprende, oltre alla fase di progettazione dell’attività, anche il lavoro di tipo valutativo.

Riferimenti bibliografici:

  • “Educare insegnando” di M. Comoglio – Las Roma Ed.
  • “ Insegnare e apprendere in gruppo” di M. Comoglio e M.A. Cardoso-Las Roma Ed.
  • “Il Cooperative Learning – Strategie di sperimentazione” Edizioni Gruppo Abele
  • “Manuale di insegnamento delle abilità sociali” di AAVV - Erickson Edizioni
  • “La discussione intelligente” di L.C.Domenis – Erickson Edizioni
  • “Organizzare i gruppi cooperativi” di E.G.Coen - Erickson Edizioni
  • “Apprendimento Cooperativo in classe” di Johnson, Johnson e Holubec - Erickson Edizioni